CONCEPT
L’Atlante degli Immaginari è un dispositivo ideato per la rappresentazione e moltiplicazione dei processi trasformativi messi in atto in un territorio, ad opera dei cittadini stessi ma mediati e trainati dai creativi in residenza e dall’ambiente naturale. Si alimenta di pratiche corporee di consapevolezza, ascolto e lettura dell’ambiente mutuate dalla ricerca artistica contemporanea. Decostruzione e ricostruzione valoriale, valorizzazione delle minoranze, delle subculture e delle culture altre in genere, sono elementi necessari allo sviluppo di immaginari collettivi plurali e dunque capaci di adattarsi, rispondendo alle sfide della contemporaneità. L’Atlante degli Immaginari sebbene pensato per potersi prestare alla digitalizzazione dei contenuti prodotti e implementare strumenti di interazione online, nasce e cresce irrinunciabilmente offline; che prenda la forma analogica o digitale, resta altresì metodologicamente multimediale. Rifiutando di limitarsi ad un linguaggio, l’Atlante degli Immaginari sceglie, come riferimento circolare, di partire e ritornare alla forma grafica, appoggiandosi liberamente al concetto di mappa, come forma di assemblaggio di più punti di vista in un unico sguardo d’insieme.
L’Atlante degli Immaginari indaga il rapporto tra oralità, memoria, scrittura, racconto di sé e forma del documentare.
Come dispositivo, può valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del territorio, collegandolo a un orizzonte più vasto e traendone spunto per produrre nuovi immaginari che vadano ad arricchire la memoria del luogo e a rinnovarla. L’idea è che la
ricchezza culturale della zona possa diventare, attraverso l’elaborazione di un atlante, un modello per stimolare una rete di nuovi immaginari, con un movimento che va dal particolare all’universale.
GENESI E SVILUPPO DEL PROGETTO
Il concept nasce dall’incontro del collettivo con l’associazione Borgata Ghio con la quale è stata realizzata una breve residenza ad Agosto 2022, presso l’antica borgata in Val Maira, a scopo di indagare le possibili linee di sviluppo del progetto. L’Atlante degli Immaginari è così diventato parte del macroprogetto artistico e territoriale IperBosco, come proposta di ricerca nell’ambito delle metodologie innovative interdisciplinari per la gestione comunitaria delle risorse naturali. CIFRA danzateatro come partner del progetto “IperBosco-Una forma innovativa di community based resource management”, premiato dal bando Simbiosi di Compagnia di San Paolo, nel corso 2023 ha guidato un tavolo di confronto interdisciplinare per lo sviluppo della metodologia dell’Atlante degli Immaginari, di approfondimento di altre esperienze affini e momenti di pratica. A giugno 2024 il collettivo ha approfondito e sviluppato le potenzialità applicative del dispositivo durante una residenza di ricerca nel territorio di Lauriano (TO).
È in corso un lavoro di analisi dei risultati finora ottenuti e di ideazione di nuovi scenari dove poter applicare questa metodologia.
ATTIVITÀ
- training e pratiche corporee del collettivo;
- escursioni sul territorio;
- interviste ai cittadini residenti;
- pratiche corporee e di creazione per i cittadini;
- documentazione video e foto;
- realizzazione di mappe collettive;
- restituzione in forma performativa.
MODALITA’ DI RESTITUZIONE
- Laboratorio di pratiche corporee con creazione di una mappa degli immaginari
- Evento passeggiata-performativa
- Tavole di un atlante degli immaginari in formato analogico e digitale